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Smettere di allattare

Prescindendo dal fatto che ogni mamma è diversa e nessuna può dire a un'altra cosa fare, oggi sempre più esperti consigliano di allattare fino a 3-4 anni, ma, avendo provato sulla mia pelle, prima di dare consigli continuo a interrogarmi su quale sia il bene reale del bambino e se questo possa espletarsi senza considerare il bene per la mamma e l'ambiente famigliare.

Possiamo dire che entro i 12 mesi d'età in genere non ci sono grossi problemi nel terminare l'allattamento, dopo questa età, invece, il seno diventa per il bambino un vero e proprio oggetto che e' piu' difficile da "far sparire" improvvisamente (anche se ci sono bambini che, per esempio, a 18 mesi decidono da soli di non volerlo piu'!).

Quindi, per aiutarti in questo momento, è importante fare chiarezza:

1 - Perchè vuoi smettere di allattare?

2 - Sei assolutamente decisa?

3- Come fare in pratica?

 

1 - Il motivo è di fondamentale importanza, perché se si ritiene di dover smettere di allattare solo perché altri fanno pressione e ritengono sconveniente allattare a lungo un bimbo, la mamma farà delle prove, il bambino capirà che non è convinta, e sarà un tira e molla che snerverà entrambi.

Se il motivo è invece la stanchezza, consiglierei di cominciare gradatamente a dare il seno solo per addormentarsi (se il bambino, naturalmente si alimenta già bene in altro modo, in caso contrario attendere) continuando poi con calma a staccarlo gradualmente, per es. offrendo il seno solo per calmarsi e poi provare a far addormentare con altri metodi (in braccio, nel lettino a dondolo, con una passeggiata, un giro in auto, cantando una ninna nanna oppure una filastrocca etc.)

 

2- La decisione è molto importante, la mamma deve essere realmente convinta che la decisione di non allattare più sia la migliore per entrambi in quel momento (per esempio perché la mamma non ce la fa più fisicamente e rischia di diventare troppo nervosa facendo ricadere questa situazione sul bimbo, oppure perchè la mamma sente sia meglio per il bimbo cominciare a staccarsi fisicamente da lei, etc.)

In questo caso, se tu sei realmente decisa a togliere il seno e dentro di te senti che e' la cosa migliore da fare, sii decisa. Toglilo e non ridarglielo mai piu'. Se dopo poche giorni ti penti e torni sui tuoi passi la volta successiva sara' molto piu' difficile, perche' il bimbo si aspettera' di nuovo una tua ricaduta. Percio', se vuoi farlo, fallo coscientemente! (so benissimo che offrire il seno e' molto faticoso soprattutto se si lavora, quindi non avere sensi di colpa, ma scegli cio' che senti sia meglio per la vostra relazione)

 

3- Per togliere il seno definitivamente, oltre ad essere interiormente convinti che sia la cosa migliore, è importante comunicare al nostro bambino. L'allattamento è qualcosa che coinvolge entrambi ed è giusto che si decida di comune accordo di mettere fine a questa relazione. Perciò, se il bambino ha più di 2 anni potrai tranquillamente spiegare il tuo punto di vista (anche solo interiormente: "e' il momento giusto", "e' ora che Tu continui tenendomi accanto e non tra Te e il mondo", etc.) vedrai che capira' e trovera', insieme a te, altri sistemi per addormentarsi.
Se ha tra 1 e 2 anni sarà più difficile comunicare a parole, ma se parli col cuore tenedolo stretto il bambino capirà, se sente che sei sincera.

Come abbiamo spiegato in diversi articoli, il modo migliore per aiutare il bambino ad accettare una nuova routine è :

- Andare per gradi

In questo caso non possiamo pretendere di passare dall'allattamento "continuato" (offrire il seno in ogni momento della giornata per qualunque motivo) al termine completo dell'allattamento. Occorre cominciare a eliminare i momenti in cui si allatta per motivi "superflui" (es. se il bambino piange perché è frustrato, se si annoia, se sta facendo un capriccio, etc.)mantenendo i momenti per i quali l'allattamento è necessario (di solito per nutrire il bambino e per farlo addormentare). In seguito, se il bambino è sufficientemente grande il bambino può bere, mangiare e nutrirsi a sufficienza anche senza il nostro latte. Per il sonno un modo molto semplice per arrivare al momento del distacco definitivo è quello di attuare il metodo della rimozione dolce già da qualche mese prima vai all'articolo

- Rendere il cambiamento piacevole

E' certo che se riteniamo di essere mamme cattive perché togliamo la tetta al bamino, oppure se gli diciamo "basta, da oggi niente tetta" il bambino qualcosina in contrario ce l'avrà... ma se portiamo tutto al positivo, ovvero ci congratuliamo con noi stesse per essere state in grado di allattare fino a quel momento e facciamo al bambino una bellissima festa di "saluto al lattino di mamma" tutto sarà semplice e naturale.

Un'idea per la festa può essere di avvisare qualche giorno prima il bambino che finalmente lo gnomo ha detto che è grande abbastanza... si stabilisce il giorno in cui si saluta "la tetta". Da un punto di vista simbolico si può scegliere di far volare via il lattino, per es. con dei palloncini da lasciare nel cielo, oppure con delle barchette che scendono nel torrente, oppure in un piccolo contenitore da inserire nel cavo di un albero (lo gnomo verrà a prenderselo per darlo a un altro bambino piccolo)... spazio alla fantasia, come sempre... il giorno sarà speciale: il bambino farà qualcosa che non hai mai fatto, mangerà un cibo che non ha mai mangiato, etc. perché ora è più grande. PROVARE PER CREDERE.

- Essere allegri e fiduciosi

Bando al senso di colpa, è giusto che il bambino possa averci accanto a lui e non tra lui e il mondo! Dobbiamo avere molta fiducia nel bambino e orgogliosi di accompagnarlo nella sua crescita.

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Allattare un Gesto d'Amore. Come vivere con serenità l'esperienza dell'allattamento di Tiziana Catanzani, Paola Negri